COMUNITA’ MONTANA
“MOLISE
CENTRALE”
6^
zona omogenea
|
SOMMARIO |
Titolo I – NORME GENERALI
|
|
Art. 1 - |
Nomina e Composizione |
|
|
Art. 2 - |
Durata in Carica e Compenso |
|
|
Art. 3 - |
Funzioni |
|
|
Art. 4 - |
Valutazione dei Responsabili |
|
|
Art. 5 - |
Funzionamento |
|
|
Art. 6 - |
Leggi ed Atti Regolamentari |
|
|
Art. 7 - |
Entrata in Vigore |
|
|
Art. 8 - |
Rinvio Dinamico |
|
|
Art. 9 - |
Variazioni al Regolamento |
|
|
Art. 10 |
Norme Abrogate |
|
Art. 1 Nomina e Composizione |
1.I componenti del nucleo di
valutazione sono nominati dal Presidente, previa designazione da parte della
Giunta Comunitaria. 2.Esso è composto dal
Segretario Generale, che lo presiede, e da n. 1 soggetto esterno
all’Amministrazione Comunitaria (preferibilmente il Revisore dei Conti),
esperto in tecniche di valutazione, contabilità e controllo di gestione
riconducibili alle attività della Comunità Montana. |
|
|
|
|
Art. 2 Durata in carica e compenso |
1.L’incarico viene conferito per
la durata minima di un esercizio finanziario
e comunque non può protrarsi oltre la durata del mandato elettivo del
Presidente, salvo revoca anticipata, che deve essere motivata. 2. Il compenso viene determinato
dalla Giunta Comunitaria, compatibilmente con le somme previste in bilancio
per il funzionamento di tale organo. |
|
|
|
|
Art. 3 Funzioni |
1.Il nucleo di valutazione, ai
sensi dell’art. 5, comma 3, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; - verifica periodicamente la rispondenza delle determinazioni
organizzative dell’Ente ai principi indicati nell’art. 2 del citato D.Lgs. n.
165, anche al fine di proporre
l’adozione di eventuali interventi correttivi e di fornire elementi
per l’adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della
gestione; - predispone gli indicatori di riferimento per la valutazione delle
prestazioni e dei risultati dei dipendenti, anche ai fini della progressione
economica prevista dagli artt. 5 e 6 del C.C.N.L. per la revisione del
sistema di classificazione professionale sottoscritto in data 01.03.1999. Tali indicatori sono sottoposti all’esame
della Giunta Comunitaria, che li acquisisce, con le modifiche che ritiene di
apportare, e li comunica ai responsabili degli uffici e/o servizi per la loro
esatta osservanza ed applicazione; - verifica periodicamente i risultati raggiunti in termini di
produttività e miglioramento del livello
quantitativo e qualitativo dei servizi; - esercita il controllo previsto dall’art. 5, comma 3, del C.C.N.L.
sottoscritto l’1.4.1999 sulla compatibilità dei costi della contrattazione
collettiva decentrata integrativa con
i vincoli di bilancio, laddove non sia previsto il collegio dei revisori; - esercita, inoltre, tutti gli altri compiti che gli sono assegnati
da leggi, statuti e regolamenti. A
tal fine, assume tutte le indicazioni fornite nel PRO, con particolare
riferimento ai programmi e agli obiettivi da raggiungere. |
|
|
|
|
Art. 4 Valutazione dei Responsabili |
1.La valutazione dei
responsabili degli uffici e/o dei
servizi ha lo scopo di verificare i risultati delle attività svolte in
relazione al raggiungimento degli obiettivi, alle capacità organizzative e
all’andamento qualitativo del servizio, nonché quello di fornire al Presidente
elementi sufficienti per la riconferma o revoca degli incarichi e per la
graduazione, nei casi previsti, della retribuzione di posizione e di
risultato relative agli incarichi delle aree delle posizioni organizzative; |
|
|
|
|
Art. 5 Funzionamento |
1.Per la validità delle riunioni
del Nucleo di valutazione è richiesto l’intervento di tutti i componenti. I componenti che, senza
giustificato motivo, non prendono parte
a due sedute consecutive sono dichiarati decaduti. La decadenza è
pronunciata dalla Giunta Comunitaria nella prima seduta successiva alla
seconda assenza. 2.Il Nucleo risponde al
Presidente, al quale è tenuto a riferire, almeno tre volte all’anno,
sull’andamento delle attività e dei programmi e a proporre soluzioni nei casi
necessari. A tal fine, può richiedere agli uffici atti e documenti e
procedere a verifiche dirette; |
|
|
|
|
Art. 6 Leggi ed Atti Regolamentari |
1.Per quanto non è espressamente
previsto nel presente regolamento saranno osservate, in quanto applicabili: -Decreto Legislativo 30 luglio
1999, n. 286; -Decreto Legislativo 18 agosto
2000, n. 165; -Decreto Legislativo 30 marzo
2001, n. 165; -I contratti nazionali di lavoro
del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali; |
|
|
|
|
Art. 7 Entrata in Vigore |
1. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo all'ultimo giorno di pubblicazione. |
|
|
|
|
Art. 8 Rinvio Dinamico |
1.Le norme del presente
regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2.In tali casi, in attesa della
formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa
sopraordinata. |
|
|
|
|
Art. 9 Variazioni al Regolamento |
1.L’amministrazione comunitaria
si riserva la facoltà di modificare, nel rispetto delle vigenti norme che regolano la materia, le
disposizioni del presente regolamento
dandone comunicazione mediante pubblicazione all’albo pretorio della Comunità
Montana, a norma di legge; |
|
|
|
|
Art. 10 Norme Abrogate |
1.Con l’entrata in vigore del
presente regolamento sono abrogate tutte le norme regolamentari con esso
contrastanti. |
|
|
Il presente Regolamento:
1)
è stato deliberato dal
Commissario Straordinario nella seduta del______________________con
deliberazione n_____________;
2)
è stato pubblicato
all’albo pretorio per quindici giorni consecutivi dal___________________;
3)
è stato pubblicato
all’albo pretorio della Comunità Montana “Molise Centrale” dal_______________________al______________________
per quindici giorni consecutivi con la contemporanea pubblicazione, allo stesso
albo pretorio, ed in altri luoghi consueti di apposito manifesto annunciante la
detta affissione;
4) è entrato in vigore il______________
Ferrazzano, lì………….. IL
SEGRETARIO GENERALE
Dott.
Giuseppe MURGOLO