Cenni storici                                    

                            

   

Busso è un paesino raccolto su un colle alla destra dell'alto corso del fiume Biferno, con vista sul piano di Bojano e sul Matese. Alcuni ritengono che il toponimo deriva da "Bussus" (Boscus).  Importante è il centro storico con il Palazzo Ducale e la chiesa intitolata al patrono del paese San Lorenzo, nel cui interno,  sono conservati dipinti ascrivibili ai secoli XVII e XVII.  In località Monte Vairano, compreso tra i territori di Busso e Baranello, resti archeologici testimoniano l'esistenza di un esteso abitato sannitico identificato con la città di Aquilonia, un a delle roccaforti distrutte dai romani e per breve tempo capitale del Sannio.  Oltre alla cruenta battaglia, che vi ebbe luogo nel 293 a.C., il posto rievoca il giuramento che le giovani leve militari dei sanniti, furono costrette a prestare per la formazione della "Legio Linteata".   Coloro che si rifiutavano venivano immediatamente giustiziati nei pressi di una pietra sacrificale.  

Nell'antico abitato sono stati riportati alla luce le porte d'accesso ed alcune strutture di edifici (probabilmente un tempio) oltre al vasellame, monete ed oggetti.                       Nel periodo normanno Busso fu feudo dei Conti di Molise e, dal XIV secolo in poi, di diverse famiglie delle  quali ricordiamo i Cantelmo, i Gaetani, i Di Gennaro, i Del Tufo, i Cavaniglia e i Giordano.   Verso la metà degli anni '80 la Comunità Montana "Molise Centrale", avviò un progetto organico per la valorizzazione di tutta la zona, mettendo in risalto due risorse principali: l'area archeologica ed il Bosco di Faiete.  Oggi, infatti, Monte Vairano è diventato area di parco naturale archeologico  che ospita centri di ricezione, di ristoro, aree attrezzate per pic-nic e campetti, oltre ad impianti per lo sport e il tempo libero.  E' possibile effettuare  escursioni anche a cavallo lungo i sentieri che vi si snodano.  La vegetazione del luogo è molto varia: dalle querce ai frassini, dal biancospino alla rosa selavatica, dall'atropea belladonna al pino selvatico.  una leggenda vuole che tra la vegetazione di Monte Vairano si odano i sussurri di due giovani amanti: lei sannita, lui romano morti l'una per mano dei romani e l'altro suicidatosi dopo aver saputo della tragica fine dell'amata.

 

 

 

 

 

 

        

 
2 Giugno  Pellegrinaggio a piedi a Roccamandolfi
25 e  26 Giugno San Giovanni e Paolo
15 e  16 Luglio  Madonna del Carmine
11 Agosto  San Lorenzo - Patrono

Manifestazioni estive ed annuali

Distanze :da Roma Km 230

               da Napoli Km 120

               da Pescara Km 180

   
   

Amministrazione Comunale

   

Sindaco

Rag. Giovanna Picciano   

  

 Segretario

            

 

Assessori

Coladangelo Maria

D'Onofrio Raffaele

Del Greco Pasquale 

Picciano Mario

LOGO

Consiglieri di maggioranza

Luigi Baldoni

Giuseppe Calardo


Liberato Sepede


Lorenzo Ziccardi

Consiglieri di minoranza      
Mario Calardo

Carmelina Coladangelo

Amedeo Ricciardi

 

 

       Numeri utili  
 

Municipio: 

             Gabinetto del Sindaco 0874 447214        

              Uffici 0874 447133 - Fax 0874447951

 

Ospedale 0874 4091 

Pronto Soccorso 0874 409347 

Farmacia 0874 447585 -

Medico condotto 0874 447288

Scuola materna 0874 447591                                         Scuola elementare e Scuola media 0874 447124

Poste 0874 447132 -

ENEL 0874 4081

 

Carabinieri di Baranello 0874460407

Polizia Municipale 0874 447133 

Pronto intervento 112 

Polizia di Stato 113 

Vigili del Fuoco 115 

ACI 118

Soccorso stradale 116

 

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