Cenni storici                                    

                            

   

Il nome "Lucito", secondo alcuni, deriva da "Lucus", bosco consacrato a divinitÓ, secondo altri da Saliceto, detto "Sauceto".   Agli inizi Lucito era costituito da piccoli rioni ad una certa distanza tra loro: S. Onofrio, S. Maria della  Strada, S. Maria di Gambatesa, S. Maria Melemerenda.  le origini di Lucito, fondata dai Longobardi, risalgono al VI secolo, infatti lapidi trovate sul versante destro del Fiume Biferno tra Larino e Rocca Calende, confermano questa tesi.. Le prime case del paese, sorsero in un quadrivio a uguali distanze dai centri pi¨ importanti  della regione, Bojano, Trivento, Larino, Gerione.

Lucito  Ŕ situato in una valle piena di uliveti che si estendono fino alle sponde del fiume Biferno e, nella parte settentrionale,  Ŕ circondato da colline piene di alberi da frutta e di querceti.   Il territorio Ŕ attraversato da piccoli torrenti che sfociano nel Biferno e dal tratturo "Celano-Foggia" che si trova in buono stato di conservazione.  In alcuni schizzi rinvenuti, si nota che il paese si estendeva da "Porta Maggiore" fino a "Porta da Piedi".  Ora il paese si presenta in maniera del tutto diversa, e la maggior parte delle case Ŕ fuori dell'antica circoscrizione. 

Le principali famiglie feudali che dominarono Lucito, furono: I Gionata  Di Balbano (1188), i Caraccioli, i Di Sangro (prima metÓ del 1300), i Tomacello (dal 1569), i Piscicelli, e i Capecelatro (dalla seconda metÓ del 1600 fino alla fine del Feudalesimo).  Il fobusto e sinistro palazzo Marchesale, tipico esempio della sovrapposizione di una struttura rinascimentale ad un maniero medioevale, ricorda la permanenza in luogo della famiglia Capocelatro che non ha lasciato nella memoria popolare un buon ricordo.  A Lucito il 12 maggio si festeggia il Patrono "S. Nicola".  La festa si solge con una suggestiva fiaccolata durante la quale, avviene l'incontro tra San Nicola ai monti e San Nicola in paese.  San Nicola ai monti,  resta all'aperto e viene vegliato dai fedeli durante tutta la notte.  Il giorno seguente si svolge la processione che conduce il Santo nella chiesa dove resterÓ fino alla terza domenica di giugno, giorno in cui viene riportato in processione nella chiesa sui monti. 

 

 

 

 

 

 

        

1░ Maggio "Maje de la Defenza"  Festa Popolare, il cui rito consiste nel vestire un pagliaio di giunchi adornato con erbe fresce e fiori; un uomo si dondola all'interno del pagliaio e altre persone gli fanno corona cantando e suonando un'antica canzone.

11 e 12 Maggio - Festa di San Nicola di Bari, protettore del paese con processione notturna, fiaccolata, spettacolo musicale all'aperto e fuochi pirotecnici.

Agosto Lucitese: Mostra dell'Artigianato Locale (manifestazione che consente ai locali artigiani di esibire la componente artistica spesso sottaciuta nel lavoro routinario); Cineforum (momenti di aggregazione e riflessione su tematiche di particolare interesse), teatro, spettacoli musicali all'aperto, sagre paesane e giochi popolari.  

16 Agosto: Festa religiosa di San Rocco con processione e spettacolo musicale all'aperto.

Prima quindicina di Settembre: Mostra di pittura, (estemporanea che richiama numerosi artisti regionali e consente di  costituire una contenuta ma pregevole collezione pittorica di scorci paesaggistici particolarmente suggestivi) e festa degli anziani.

10 e 11 Settembre: Festa religiosa all'immacolata Concezione con spettacolo musicale.

Dicembre: Concerti vari

 

 

 

 

Manifestazioni estive ed annuali

 

   
   

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